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"Era vero" disse il signor Barkis, "...come sono vere le tasse... e niente è più vero delle tasse."
Charles Dickens, David Copperfield

 a cura del Responsabile dei Servizi Finanziari Dott. Lino Paoli
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Il Servizio Finanziario è composto da due unità operative:

  

Per comunicare con il Responsabile del Servizio - Dott. Lino Paoli  è preferibile scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: paoli@comune.borgoamozzano.lucca.it

E' comunque possibile concordare un appuntamento chiamando al numero telefonico diretto 0583/820462.

Il Servizio Finanziario dispone anche di una casella di posta elettronica certificata con il seguente indirizzo: ragioneriaborgo@legalmail.it

 

Approvata la tariffa d'igiene ambientale (T.I.A.) per il 2010
La Giunta comunale ha approvato le tariffe per l'anno 2010 prevedendo importanti novità in tema di agevolazioni. 
Per la prima volta si applicano al sistema tariffario comunale i principi del "Quoziente familiare".
Per tutti i dettagli visita l'area dedicata.

Definizione agevolata aree fabbricabili
Il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento per la definizione agevolata I.C.I. sulle aree fabbricabili. 
Il Consiglio Comunale, con delibera n. 37 del 30 luglio 2009, ha approvato il regolamento con il quale si consente ai possessori di aree fabbricabili non in regola con il pagamento dell'I.C.I. relativamente alle annualità 2004 - 2009, di "sanare" la propria posizione senza l'applicazione di sanzioni.
Per tutti i dettagli e reperire la documentazione necessaria all'adesione visita l'area dedicata.

Novità in materia di I.C.I.
Aree edificabili,  approvate le tabelle dei valori ai fini dell'applicazione dell'I.C.I.
 
A seguito dell'approvazione del nuovo Regolamento urbanistico, l'Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno provvedere ad una completa revisione dei valori delle aree edificabili ai fini dell'applicazione dell'I.C.I., con l'intenzione di fornire all'utenza un strumento di supporto per il corretto adempimento degli obblighi fiscali e stabilire criteri oggettivi per l'attività di accertamento.
Il Consiglio Comunale, nella seduta del 21 aprile 2009, ha infatti approvato la relazione, predisposta dal  Servizio Assetto del Territorio, relativa alla “valutazione delle aree edificabili ai fini dell’applicazione dell’I.C.I.”, contenente le tabelle di applicazione dei valori venali unitari per ogni ambito individuato dal Piano Strutturale e dal Regolamento Urbanistico. 
Per gli opportuni approfondimenti è possibile consultare l'apposita sezione predisposta dall'Ufficio Urbanistica, dove è possibile scaricare il testo della deliberazione e le relative tavole grafiche. 
Accedi agli approfondimenti

Dall'Agenzia delle Entrate...
Approvato il modello per la Dichiarazione I.C.I. 2009 (relativa all'anno di imposta 2008)
Con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12 maggio 2009 si è provveduto all’approvazione  del Modello per la dichiarazione I.C.I. 2009 (relativa all'anno 2008). Occorre tuttavia ricordare che la dichiarazione I.C.I. non costituirà più un adempimento obbligatorio in tutti i casi di variazione della proprietà immobiliare, ma solo in alcune situazioni (poiché è entrato a regime il sistema di fruibilità dei dati catastali da parte dei Comuni di cui all'art. 37 comma 53 del D.L. n. 223/2006). In particolare la dichiarazione sarà dovuta in tutti i casi di variazione i cui riferimenti non potranno essere acquisiti direttamente attraverso la banca dati catastale, mentre non sarà necessaria in tutti i casi in cui la determinazione dell'imposta dipenderà da atti per i quali risultano applicabili le procedure telematiche di cui all'art. 3-bis del D.Lgs. n.463/1997, relativo al modello unico informatico. Al fine di agevolare i contribuenti nell'individuazione dei casi in cui la dichiarazione I.C.I. è effettivamente dovuta, il Decreto indica nelle istruzioni le ipotesi più ricorrenti. Nei casi dubbi, il contribuente potrà comunque rivolgersi all’ufficio tributi per evitare sanzioni nel caso in cui non adempia all'obbligo dichiarativo.

Dalla Corte di Cassazione...
La Corte di Cassazione interviene sul tema dell'applicabilità dell'I.C.I. ai fabbricati rurali.
La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con la Sentenza n. 23596 del 15 settembre 2008, si è pronunciata sul discusso tema dell'assoggettamento dei fabbricati rurali all'I.C.I.. La sentenza, che peraltro raccoglie anche le precedenti pronunce sul tema, stabilisce alcuni significativi criteri interpretativi che chiariscono numerosi dubbi degli operatori del settore. In particolare si afferma che "in linea di principio, alla ruralita’ del fabbricato non puo’ essere riconosciuta nessuna valenza diretta per escludere l’assoggettamento dell’immobile all’imposta comunale sugli immobili".
Scarica il testo integrale della sentenza

Dal Governo...
Approvata l'abolizione dell'ICI sulla prima casa!!
Visita la sezione appositamente dedicata dal nostro sito alle novità  fiscali appena entrate in vigore oppure visualizza l' opuscolo informativo elaborato da Equitalia S.p.A.

Dall'Agenzia del Territorio...
L'Agenzia ha avviato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei fabbricati non dichiarati in catasto
Come preannunciato l’Agenzia del Territorio ha provveduto, nel rispetto della specifica normativa nazionale, a pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 10 agosto 2007, un comunicato con l’elenco dei primi 169 Comuni nei quali è stata accertata la presenza di fabbricati o di ampliamenti di costruzioni non dichiarati in Catasto. Tutte le informazioni per la ricerca delle particelle di terreno sulle quali risultano fabbricati non dichiarati in catasto e sugli adempimenti richiesti, sono disponibili nell'apposita sezione del sito istituzionale dell'Agenzia
Il Comunicato stampa diramato dall'Agenzia sottolinea che i soggetti titolari di diritti reali su terreni nei quali, consultando le liste, sono presenti fabbricati o ampliamenti di costruzioni che non risultano dichiarati in Catasto devono provvedere a dichiarare gli stessi al Catasto Edilizio Urbano entro il giorno 8 novembre 2007 (cioè entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del comunicato nella G.U. del 10 agosto) pena l'azione di surroga dell'Agenzia territorialmente competente con oneri a carico del soggetto inadempiente.

Dall’Agenzia del Territorio... 
L'Agenzia si è pronunciata in merito all'accertamento dei fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità e di quelli mai dichiarati in catasto
Con la Circolare n. 7 del 15 giugno 2007, l'Agenzia del Territorio ha inteso dare attuazione a quanto disposto dall'art. 2, comma 36, del D.L. 3 ottobre 2006 n. 262, convertito dalla L. 27 dicembre 2006 n. 296, in tema di accertamento in catasto dei fabbricati ex rurali ovvero di quelli mai dichiarati in catasto, impartendo direttive tecniche ed operative ai propri uffici e fornendo anche indicazioni circa l'individuazione dei fabbricati mai dichiarati in catasto. La Circolare riporta inoltre un'utile raccolta normativa in merito ai requisiti per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati ai fini fiscali. 
Si ricorda in proposito che con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia del Territorio del 9 febbraio 2007 erano già state definite le "modalità tecniche e operative per l'accertamento in catasto dei fabbricati non dichiarati e di quelli che hanno perso i requisiti per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali". 

Dal Ministero dell’Economia e delle Finanze...
Permane l’obbligo della Dichiarazione I.C.I.
Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 26 aprile 2007 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 105 dell’8 maggio 2007), si è provveduto all’approvazione del Modello per la dichiarazione I.C.I. 2007 (relativa all'anno 2006). Con decorrenza 1° maggio, i contribuenti sono quindi ancora obbligati a presentare la dichiarazione I.C.I. relativamente agli immobili acquistati nel corso dell’anno 2006 e a quelli per i quali, durante lo stesso anno, si sono verificate modificazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta dovuta o del soggetto obbligato al pagamento.
L’obbligo dichiarativo, eliminato sulla carta dal D.L. 223/2006 (c.d. Decreto Bersani), resta dunque ancora in vita!
Si segnala inoltre il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 26 aprile 2007 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 7 maggio 2007), con cui si rende operativa la possibilità prevista dal Decreto Bersani di pagare l’I.C.I. attraverso il modello F24 e si diciplinano i termini e le modalità di liquidazione dell'I.C.I. in sede di dichiarazione dei redditi.

Dall’Agenzia del Territorio...
Dal 10 maggio è possibile consultare gratuitamente via internet la banca dati catastale
Anche i singoli cittadini possono consultare gratuitamente via internet la banca dati catastale e, con il pagamento delle relative imposte, quella ipotecaria. Questa la principale novità introdotta dal Decreto del Direttore dell'Agenzia del Territorio del 4 maggio 2007, che disciplina le nuove modalità di accesso telematico alle banche dati ipotecaria e catastale.
Il Comunicato stampa diramato dall'Agenzia chiarisce che dal 10 maggio è possibile accedere, attraverso il sito internet dell'Ag. del Territorio, direttamente e gratuitamente, alle informazioni catastali relative al classamento e alla rendita degli immobili.
Dal 1° giugno sarà inoltre consentito l'accesso diretto alla banca dati ipotecaria, previa registrazione al servizio "Porta dei pagamenti" di Poste Italiane S.p.A. (in questo caso per ogni consultazione effettuata, le tasse ipotecarie previste dalla normativa vigente saranno aumentate del cinquanta per cento). 
Accedi gratuitamente al servizio dell'Agenzia del Territorio per la consultazione on line delle banche dati.
Parallelamente l'Agenzia delle Entrate ha attivato il servizio "Ricerca dei dati catastali per codice fiscale", inizialmente limitato alle persone fisiche. Per accedere al servizio è necessario registrarsi ai servizi telematici del'Agenzia delle Entrate.

 

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