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Piano Strutturale Comunale

Premessa

La pianificazione urbanistica ed edilizia generale del Comune, che prima avveniva tramite il Piano Regolatore Comunale, ( Programma di Fabbricazione per molti comuni) e cioè un unico strumento che individuava graficamente la disciplina urbanistica del territorio comprensivo della relativa normativa tecnica di attuazione, oggi si compie per mezzo di due ben distinti strumenti individuati e disciplinati dalla Legge Regionale Toscana n. 1/2005 : Il Piano Strutturale ed il Regolamento Urbanistico

I due strumenti sebbene distinti e definiti come contenuto e formazione, sono altrettanto legati e correlati , infatti, mentre il primo costituisce la cosiddetta “parte politica” della pianificazione territoriale, individuando indirizzi e linee di sviluppo, il secondo ha la concreta funzione di darne completa attuazione.

Piano Strutturale

Il Piano Strutturale, definito strumento di pianificazione territoriale dalla L.R. 1/2005, rappresenta lo schema-direttore con il quale il Comune, individuate le risorse naturali ed essenziali presenti nel proprio territorio, definisce i principi e le grandi strategie per la loro salvaguardia, lo sviluppo e la loro valorizzazione, dettando indirizzi e prescrizioni per la pianificazione operativa e di dettaglio. Esso rappresenta pertanto la cosiddetta “parte politica” della pianificazione urbanistica del territorio comunale e costituisce un quadro unitario di riferimento, valido per il medio periodo, dove sono riassunti i dati conoscitivi, le esigenze di tutela, le linee di indirizzo e di coordinamento delle azioni di governo del territorio e gli obiettivi da raggiungere nel rispetto dei principi dello "sviluppo sostenibile".
Al P.S. la Legge riconosce una valenza di carta fondativa del governo del territorio. Esso non ha perciò efficacia direttamente operativa sull'uso e la disciplina dei suoli, fatta eccezione per la localizzazione delle infrastrutture di interesse sovracomunale e regionale, e per le aree segnate da salvaguardie, che non possono durare più di 3 anni, e decadono comunque con l'approvazione del Regolamento Urbanistico.
Il Piano Strutturale è il luogo di incontro, armonizzazione ed interrelazione con la strumentazione urbanistica sovraordinata (P.I.T. regionale e P.T.C. provinciale), e svolge il suo ruolo principale nell'indirizzare e coordinare i diversi strumenti di pianificazione e programmazione operativa (Regolamento Urbanistico, Programma Integrato di Intervento, Piani Attuativi, Piani di Settore). In tal modo, tutti gli strumenti di gestione del territorio a scala maggiore e quelli di dettaglio attuativo risultano vincolati alla ricerca di un'integrazione reciproca, cioè ad una sostanziale coerenza con gli indirizzi strategici definiti dal P.S.
Il carattere strategico-strutturale del P.S. consente di delineare una disciplina urbanistica più dinamica e flessibile di quella dei P.R.G.C. tradizionali, rinviando agli strumenti urbanistici operativi (di più facile gestione anche sotto il profilo procedurale) il compito di definire nel dettaglio - in stretta e costante relazione con l'evolversi delle politiche urbane - la disciplina dei suoli.

Il Nuovo Piano Strutturale del Comune di Borgo a Mozzano

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